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Collegamenti pregnanti

 

 

 

Alessandro Borghi

Uomo dal multiforme ingegno e di cultura profonda e arguta. Amabile conversatore che sa ascoltare. Musicista per  professione e per passione, la musica la scrive, la suona, la insegna, la dirige, la fa cantare, la pratica nella sanità. Gastronomo e gourmet, è di compagnia conviviale e piacevolmente conversevole. Infin, Belli, Trilussa e Borghi: la Triade Capitolina cara ad Euterpe.

 

Maria Paola Turchetta

Soprano di coloratura notoriamente apprezzata, si occupa anche di musicoterapia. Musa ispiratrice del Maestro e Professore Alessandro Borghi

 

ANA - Associazione nazionale Alpini (Sede Nazionale)

ANA - Associazione nazionale Alpini (Sezione di Trento)

 

Accademia della Crusca

L' istituzione di riferimento per chi ama la lingua italiana e il suo corretto uso. E' interessante tutto il sito: molto utile la sezione "La lingua in rete"  dove si trova anche il servizio (gratuito) di consulenza online. Divertente "La Crusca in gioco".

O voi che mi leggete: diffondete codesto verbo! 

 

Roma: Diceche

Un sito fatto molto bene e intelligentemente. Utile e interessante per chi si interessa di Roma (non turistica): luoghi, itinerari, storie, curiosità raccontati con una piacevole capacità colta ed informata.

 

Roma segreta

Ricchissimo sito di esplicazioni storiche sui luoghi di Roma sulla sua cultura, tradizioni, usi e costumi: serio, ben fatto e attendibile. Si può cercare per rioni o con un efficiente motore di ricerca interno.

 

Roma sparita

Album fotografici della vecchia Roma suddivisi per Municipio.

 

Perché? Memorie di guerra e prigionia 1940-45

L' autore, Tullio Chini, classe 1922 da Segno (Trento), ha scritto questa memoria nella primavera del 2001 per non far dimenticare le vicende legate alla ritirata di Russia. Qui appresso riproduco la sua postfazione:

"Ho scritto questi fatti e queste peripezie, che io ho passato, tanto sul fronte Russo, quanto nella prigionia in Germania, su pressione di tutti i miei familiari ed amici. Ma è duro ricordare e mi commuovo ancora, pensando a queste tristi vicende, poiché incominciai a provarle quando non avevo ancora 20 anni. Così pure per i miei cari compagni di sventura. Li vedo ancora, come in un film, allegri, sorridenti e amanti di vivere. Ma il duro destino troncò queste vite, parte in battaglia, tanti morti assiderati dal grande freddo russo e molti, morti durante la prigionia in Germania ed in Russia. Dedico a loro questi miei ricordi, poiché loro sicuramente sono in un paradiso, dove la pace e l’amore regnano sovrani. Auguro e spero che la bella gioventù di oggi, che io amo tanto, non dia retta a sirene che divulgano l’odio e la faziosità, perché non si trovino un domani, in situazioni estreme come quelle che ho vissuto io."

Racconto catalogato ed indicizzato presso:

-Fondazione Archivio Diaristico Nazionale  (Pieve Santo Stefano)

-Archivio della scrittura popolare  (Fondazione Museo Storico del Trentino)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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